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Discendente da una nobile dinastia borbonica
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risalente all'anno 990, tra i cui avi vi era un Cardinale Fasano poi diventato "Papa" Giovanni XVIII, il Conte Claudio Del Medico Fasano nasce in terra elvetica e fin dall'iniziò degli studi fu attratto dai temi ambientali. Ben presto iniziò ad occuparsi di attività culturali e socio-ambientali destinate al miglioramento della "Qualità della Vita", al potenziamento dei servizi di volontariato destinati alle persone più deboli ed a favore delle Associazioni Animaliste Nazionali, nonché a ricercare, attraverso studi settoriali, nuove soluzioni tecnico - scientifiche utili all'abbassamento delle soglie di inquinamento atmosferico e specificatamente per quanto inerente il gas radio attivo RADON.
L'intervento nel sociale inizia nel Corpo Volontari dei Vigili del Fuoco dove presta la sua opera, prima, a favore del Servizio Sanitario Veterinario Regionale ed in seguito nel Comando delle Guardie Forestali Provinciali Udinesi dove, in veste di volontario, fianco a fianco con le guardie professioniste, ha intrapreso un percorso di educazione ambientale a diretto contatto con la natura e gli animali avendo l'opportunità di scoprire e conoscere il nostro inestimabile patrimonio paesaggistico e faunistico. Ma è nelle bio residenze che si concentra il maggior impegno professionale rivolto alle politiche sociali della nostra regione, constatando che proprio gli edifici, che occupiamo per il 90% della nostra giornata, sono "ammalati" a causa dei materiali utilizzati per la loro costruzione, oramai superati e privi delle caratteristiche di salubrità necessarie alla nostra "salute"; non dimentichiamo che la casa è la nostra terza pelle (la prima è l'epidermide - la seconda l'abito e la terza la casa). Il Conte, durante i suoi studi, rileva che l'utilizzo di materiali provenienti dalla natura, dunque biologici, per costruire la nostra casa, scuola, ospedale, casa-anziani, supermercato, centro-commerciale, villaggio-turistico ecc., eliminano la quasi totalità di tossicità all'interno degli edifici, garantendo un aria pulita, respirabile e sana evitandoci malesseri, anche gravi, e acciacchi di varia natura. In Italia non c'è questa cultura ed il Conte, convinto della sua teoria, ricerca in altri Paesi i materiali necessari al conseguimento dell'obiettivo e li trova in Europa, nella vicina Austria e Slovenia; qui riesce a reperire anche il personale per costruire gli edifici ecologici, dallo stesso ideati, e nel 1988 presenta in Italia il primo progetto di edilizia modulare ecologica anti-radon ed a costi molto contenuti, trovando un'impresa italiana disposta a sostenerlo. Con notevole impegno riesce a far decollare il progetto ed a veder costruire la prima "Casa Ecologica"; ne seguiranno a decine in tutta Italia. Il progetto è attualmente in fase di sviluppo e con la recente fondazione del Comitato Anti Radon diverrà, ben presto, patrimonio di tutti i cittadini, degli Enti, delle Cooperative e di ogni struttura pubblica e privata desiderosa di migliorare lo standard qualitativo della vita, all'interno degli edifici. Nel 2001 il progetto è stato integrato con un ulteriore nuovo progetto per la residenza ecologica, tecnologica ed anche domotica. Il progetto consiste nell'accessoriare la casa ecologica con componenti, gestiti elettronicamente da un'unica postazione, destinati ad offrire il massimo confort nell'uso della casa ma nello stesso tempo economizzare ulteriormente i consumi di energia, acqua e riscaldamento. Tale particolare accessoristica, applicabile in ogni costruzione, è stata altresì concepita per divenire un valido strumento a servizio dei portatori di handicap i quali avranno l'opportunità di sentirsi maggiormente tutelati negli spostamenti, al riparo dai piccoli incidenti ma, dato non trascurabile, anche gli anziani, con seri problemi motori, gli infermi, gli ammalati, i bambini nelle scuole, potranno beneficiare di queste "Oasi Ecologiche del Benessere". Il Conte, grazie alle particolari attitudini ai problemi dell'inquinamento ambientale ed alla ricerca delle possibili soluzioni, nonché per l'impegno rivolto all'inserimento delle bio-tecnologie applicate alle costruzioni e per aver ideato l'edilizia eco - modulare sostenibile, necessaria alla creazione della "casa ecologica del benessere", ha introdotto un nuovo mercato edilizio nel nostro Paese contribuendo all'abbattimento dell'inquinamento derivante dalla combustione per produrre calore. La missione ecologista del Conte Del Medico Fasano continua con la militanza all'interno di importanti Fondazioni Mondiali che si occupano dei principali temi ambientali a noi più cari. Raggiunge la nomina ai vertici della Foundation Enviromental Education Onlus, presente in venticinque Paesi nel Mondo, dove il Conte riveste attualmente la carica di Consigliere del Direttivo Nazionale a Roma. I progetti Internazionali di maggior impatto ambientale, di cui si occupa, ricordiamo "Young Reporters for the Environment" o "Learning About Forests" ed il più conosciuto a livello mondiale "Blu Flags" o "Bandiera Blu" che, da decenni, certifica ambientalmente anche le nostre coste ed assegna l'ambito vessillo ai Comuni che ne rispettano le direttive imposte dall'Unione Europea. In alcune regioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia, il Conte Del Medico Fasano è inoltre designato alla consegna delle "Bandiere Blu" ai vari Comuni assegnatari, tra cui Grado e Lignano, se meritatamente ottenute. Nel 1998, nelle spoglie di inventore, Del Medico Fasano crea un utile contenitore - antifurto da spiaggia, applicabile facilmente ad ogni ombrellone, che entro breve tempo dovrebbe essere installato sulle spiagge dei nostri litorali in collaborazione con la F.E.E. Italia Onlus ed il S.I.B. (Sindacato Italiano Balneari). Il progetto, legato ai principi dei servizi per un turismo sostenibile con richiami all'educazione ambientale, ha l'interesse ad avviare una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle Aziende di Soggiorno e degli operatori turistici privati o consorziati affinché recepiscano il messaggio e contribuiscano, con il loro intervento, al miglioramento della sicurezza passiva dei beni personali del turista diventando un valido deterrente contro la microcriminalità presente sulle nostre spiagge. Nell'anno 2001, grazie all'instancabile lavoro svolto in ambito nazionale in centinaia di plessi scolastici , riceve a Roma la nomina di Presidente di Ecoschool Italia, sezione italiana del progetto mondiale di educazione ambientale scolastico Ecoschool, che seguendo i dettami dell'Agenda 21 indica, ai nostri figli quale inestimabile patrimonio genetico, i gesti comportamentali e le piccole azioni quotidiane necessarie, quale contributo eco - sostenibile, necessarie al nostro pianeta per non ammalarsi ulteriormente e, ove possibile, arginare gli inquinamenti più gravi.
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